Sono una lampadina di qualche anno fa
emetto una splendida luce, ancora.
Non lo sai
non la puoi vedere la fatica che faccio
per restare accesa, ancora.
Solo mi vedi accesa.
Ogni notte mi spegni prima d'addormentarti.
E' una garanzia
non emetto luce se mi togli l'energia.
E' un dolore quando lo fai così nervosa
quando premi sul mio cuore bruscamente.
Scegli sempre tu il momento e il modo
non posso farci nulla se mi fai male
Ogni notte il mio sogno è riaccendermi al mattino.
Sospesa in alto sulla parete
tutta la vita non sento e non vedo.
Sembrerò strana
attraverso le tue dita ho imparato a conoscerti
l'interruttore lì in basso fa parte di me.
Come il tuo cuore
mi permette di vivere.
Lo so che hai pianto
mi tocchi con mani umide.
Vorrei che ti confidassi
ma che genere d'aiuto può dare una lampadina?
Passo solamente
duro solo una manciata d'ore in una vita.
C'era scritto sulle istruzioni per quante ore sarei rimasta accesa
è l'etichetta che mi hanno dato
così come l'amore
duecento ore assicurate poi chissà.
Si pensa sempre di sapere già tutto
nessuno le guarda mai le etichette.
Chissà, ho un pò paura del buio adesso.
Adesso che ti conosco bene
ora che avevo trovato una casa dopo essere stata tanti mesi
sugli scaffali di un negozio.
Non voglio fare la fine di tutte le lampadine.
Ho fatto sempre più del massimo per darti una luce speciale
ho rinchiuso i miei pensieri per essere più luminosa
l'ho fatto per te.
Sono una lampadina di qualche anno fa
fuori è tornata la notte, fredda.
So che lo è perchè dall'interruttore a qui
la corrente impiega più tempo ad arrivare.
Il mio sangue che va e viene tutto il giorno
è fatto di insicurezze.
Tu non lo puoi sapere
passa un aria gelida qui su
A chi può importare di una lampadina?
Vorrei darti la buona notte
ma mi hai spento di già
e non ti sei nemmeno accorta
di quanto era pallida la mia luce stasera.
Sento che qualcosa non va
Mi accontenterei di farmi ascoltare da una mosca
o solamente di farmi infastidire da lei.
Peccato che questa notte non ne passino
è sempre così quando ne hai bisogno.
Quelle come me si rimpiazzano così velocemente
in un cassetto
altre aspettano con trepidazione il loro momento.
E' giusto
tutte le cose sono fatte per rompersi prima o poi.
Mi ricordo il primo giorno che ho illuminato la tua stanza.
C'era un pò d'imbarazzo ma in pochi secondi
ho reso chiari tutti i colori e le pareti.
E' stato bello stare nella tua mano, era così protettiva.
Dovevi vedere la tua faccia dopo avermi collegata.
Non mi avresti mai più voluto spegnere
non l'avresti voluto fare mai.
L'interruttore si sposta emettendo il solito "click"
finalmente è arrivata per te la mattina ed un nuovo giorno.
L'unico filo che mi ha tenuto fin ora in vita
rapidamente si brucia e mi spengo in silenzio.
Nemmeno il tempo per sorridere mi resta
pensando a tutte le volte che siamo stati accesi insieme.
ora è davvero tutto buio e freddo.
RoBBy
